venerdì, Agosto 19

Fnsi-Uspi: Primo accordo per il lavoro giornalistico nei periodici e no profit

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Primo accordo contrattuale per i giornalisti che lavorano nella stampa periodica locale e no profit. L’intesa, la prima per questo settore, è stata siglata tra la Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti, e l’Uspi, l’Unione della Stampa Periodica Italiana, nella sede della Federazione della Stampa Italiana a Roma, dalle delegazioni guidate dal Segretario dei giornalisti Franco Siddi e dal Segretario Generale dell’Uspi Francesco Saverio Vetere. Con questo atto vengono regolate le collaborazioni redazionali dei giornalisti professionisti e pubblicisti, in regime di lavoro dipendente, e vengono disciplinate per la prima volta le attività giornalistiche e fotogiornalistiche di lavoro autonomo prestate per le testate che rientrano nell’ambito dell’accordo. La platea potenziale è di 1.500 imprese piccole e medie del settore e di circa 3.000 giornalisti.

Per il collaboratore redazionale non è prevista prestazione oraria e quotidiana ma un impegno di costante collaborazione nell’arco dell’anno, compensato sulla base di un minimo retributivo mensile.
Per il giornalista pubblicista, chiamato a lavorare in redazione e con un orario settimanale non inferiore a 18 e non superiore a 24 ore, viene introdotta una specifica disciplina di lavoro che assicura autonomia e dignità professionale riconoscendo le misure essenziali previste per il lavoro dipendente: minimi di stipendio, scatti di anzianità, infortunio e malattia, previdenza dei giornalisti, rappresentanza sindacale.

Una commissione paritetica nazionale curerà la gestione applicativa dell’intesa, opererà da collegio di conciliazione delle controversie e avrà competenza a decidere, con voto unanime, su eventuali estensioni dell’accordo ad altre testate rappresentate dall’Uspi.

Fnsi e Uspi, insieme con l’Inpgi, inoltre, monitoreranno l’andamento dell’applicazione dell’accordo con lo scopo di esaminare problematiche che dovessero emergere nel corso di vigenza, allo stato previsto per due anni.

La parti si sono, inoltre, impegnate a concordare entro sei mesi la regolamentazione economica e normativa dei rapporti di lavoro dei giornalisti, professionisti e pubblicisti occupati a tempo pieno nelle testate periodiche locali con periodicità settimanale o plurisettimanale, anche riferiti a specifiche aree territoriali.

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