giovedì, Maggio 23

Inps, a luglio quattordicesima per over 64 con redditi fino a 14.657 euro

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Il contributo, che non ha nulla a che vedere con la vecchia quattordicesima erogata dall’Inpgi, riguarda anche circa 40 giornalisti in tutta Italia.

Novità in arrivo a luglio per i pensionati Inps. Col messaggio 2178 del 12 giugno 2023, l’Istituto di previdenza ha comunicato la corresponsione per l’anno 2023 della somma aggiuntiva (cosiddetta “quattordicesima”) prevista dal decreto legge 81 del 2007, convertito con modificazioni dalla legge 127 del 2007 e poi modificato dalla legge 232 del 2016.

Si tratta di un contributo erogato una volta l’anno, nel mese di luglio, a fronte di precisi requisiti, in favore dei percettori di pensione con redditi entro i 14.657 euro annui.

Premesso che il contributo, il cui importo varia anche a seconda dell’anzianità contributiva posseduta dall’assicurato, non ha nulla a che vedere con la vecchia quattordicesima erogata dall’Inpgi ai giornalisti, l’Inps ha precisato che, a seguito del trasferimento dal 1° luglio 2022 della funzione previdenziale svolta dall’Istituto “Giovanni Amendola”, dalla medesima data il beneficio spetta anche ai titolari di pensioni ex Inpgi in possesso dei requisiti previsti.

Da verifiche effettuate, la prestazione riguarderà, a livello nazione, circa 40 giornalisti.

La corresponsione della quattordicesima sarà effettuata d’ufficio per i soggetti per i quali nelle banche dati dell’Istituto sono disponibili i dati reddituali utili per effettuare la lavorazione. A coloro che perfezioneranno il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2023 (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2023 (pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2023, e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2023 che rientrino nei limiti anagrafici e reddituali previsti, il contributo sarà attribuito d’ufficio con la rata di dicembre 2023.

Quanto, infine, ai requisiti di accesso anagrafici e contributivi si rinvia alle circolari e ai messaggi pubblicati in materia dall’Inpse, da ultimo, al messaggio n. 2549 del 20 giugno 2017. Per tutti i dettagli l’invito è a consultare il messaggio Inps 2178 del 12 giugno 2023.

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