Manifestazione regionale a Perugia. Asu in Piazza Italia con Ordine dei Giornalisti, Usigrai e Articolo 21
Anche i giornalisti umbri hanno manifestato stamattina nell’ambito dello sciopero nazionale indetto dalla Federazione Nazionale della Stampa per il mancato rinnovo del contratto di lavoro.
La manifestazione regionale, organizzata dall’Associazione Stampa Umbra, si è svolta a Perugia in Piazza Italia dove erano presenti anche l’Ordine dei Giornalisti, con il presidente Luca Benedetti e altri membri del Consiglio, l’Usigrai, Articolo 21 e numerosi colleghi di varie testate.
“I giornalisti scioperano – ha detto il presidente di Asu Massimiliano Cinque – perché sono quasi dieci anni che attendono il rinnovo del contratto. E’ uno sciopero per chiedere aumenti degli stipendi che in pochi anni hanno perso oltre il 20 per cento del loro potere d’acquisto ed è uno sciopero che guarda ai giovani e al precariato dilagante nella nostra professione dove i senza contratto superano ormai i contrattualizzati.
È uno sciopero che chiede regole certe nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale come nuovo strumento di lavoro e non come mezzo per svuotare le redazioni.
Buona la percentuale di adesioni con oltre l’80 per cento dei colleghi con contratto. Massiccia l’adesione nelle grandi testate, più contenuta in quelle minori, dove invece i problemi contrattuali e il precariato sono più marcati.
Infine un’annotazione. Ci sono silenzi che valgono più di mille parole. Dopo anni oggi i giornalisti italiani hanno nuovamente scioperato per avere aumenti di stipendio in modo da far sopravvivere una categoria il cui lavoro si fonda su un contratto di regole. Su doveri e diritti. Abbiamo fatto silenzio per un giorno ma molti rappresentanti delle istituzioni, della politica e dell’economia non sembrano averlo notato, a parte alcuni di cui abbiamo apprezzato le scuse.
Sono quegli stessi che ogni giorno chiedono giustamente un’informazione che dia loro voce e dai quali oggi ci aspettavamo se non solidarietà, almeno rispetto.