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  • Finalmente è nata la TESSERA ROSA
  • Un BLOG per raccogliere storie e denunce delle DONNE NELL'INFORMAZIONE
  • Blog: NO ALL'INFORMAZIONE AL GUINZAGLIO. Firma l'appello


  • CASAGIT:

  • Le misure in materia di CONTRIBUTI e PRESTAZIONI
  • Rimborso spese di viaggio e richieste di intervento alla Commissione permanente
  • Per allegare la corretta documentazione alla richiesta di concorso spese per le cure odontoiatriche porta al tuo medico questo promemoria


  • INPGI:

  • Nuovo regime dei co.co.co. Un vademecum per i giornalisti


  • Il caso Giombini e la correttezza dei giornalisti umbri

    L’Asu, il sindacato unitario dei giornalisti umbri, e l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, esprimono meraviglia e indignazione per le insinuazioni gratuite e per le affermazioni gravemente lesive della dignità professionale che arrivano da più parti ed ora anche in sede parlamentare in relazione al lavoro dei giornalisti della nostra regione sull’inchiesta che coinvolge l’imprenditore Leonardo Giombini.

    Intercettazioni ambientali e libertà di informazione: quale rapporto ?

    di Carlo Bugiardini
    Non è stato inutile, come invece qualcuno prevedeva, il dibattito sul tema “Intercettazioni telefoniche, rispetto delle regole e libertà di stampa” organizzato dall’Ordine dei giornalisti alla sala del Cenacolo di Montecitorio.
    Il Presidente dell’Ordine, Lorenzo del Boca, nella relazione introduttiva si è posto una serie di domande sulla necessità o meno di pubblicare “tutte” le notizie di cui i giornalisti vengono a conoscenza, anche quelle concernenti le intercettazioni telefoniche i cui fascicoli, osserva, “ non escono dalle Procure con le proprie gambe”.

    Riprendere la trattativa, dare un futuro alla professione

    GIORNALISTI: ASU SU INCONTRO FNSI-MINISTRO PER CONTRATTO AUSPICATA RIPRESA CONFRONTO CON EDITORI
    Il Consiglio direttivo dell’Associazione stampa umbra auspica che l’incontro della Fnsi con il Ministro del Lavoro Cesare Damiano fissato per martedì prossimo “porti subito alla riapertura del confronto con la Fieg per il rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti”.
    La trattativa - è detto in un comunicato dell’Asu - si è interrotta a causa della chiusura degli editori su alcune questioni centrali come il precariato, le regole per una effettiva autonomia, le garanzie per il rispetto del diritto dei cittadini ad una informazione autonoma e professionalmente

    Autonomia a rischio

    ABU OMAR: LIBERO; ASU, PREOCCUPANTE PERQUISIZIONE REDAZIONE
    Il Consiglio direttivo dell’Asu ritiene “grave e preoccupante la perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Milano nella redazione del giornale Libero avvenuta ieri”.
    L’Asu, in un comunicato, rileva che “sempre più spesso iniziative a tutela della riservatezza delle indagini mettono a rischio il diritto di cronaca e la libertà di informazione. Da un lato nuove leggi rendono sempre più inaccessibili le fonti di informazione, facilitano e aggravano le sanzioni penali e civili nei confronti dei giornalisti e lasciano il diritto di replica e di rettifica privo di efficacia”.

    L’Asu sulle intercettazioni telefoniche

    Il Consiglio direttivo dell’Associazione Stampa Umbra esprime forte preoccupazione per l’intenzione da più parti manifestata di procedere a restrizioni senza precedenti al diritto di informare e di essere informati. Se in Italia si verificano episodi di malaffare la colpa non è dei giornalisti che li raccontano attingendo a fonti certe (e le trascrizioni di intercettazioni telefoniche, le sentenze, i provvedimenti dei giudici lo sono), ma è di quanti concorrono al determinarsi del malaffare stesso.

    Giornalisti: Sindacato; precariato in trattativa Contratto

    L’accesso alla professione giornalistica e il precariato nei media devono essere “elementi irrinunciabili” nella trattativa per il nuovo contratto di categoria, in modo da fermare la crescita dei precari che altrimenti rischia di toccare quota 8000 nei prossimi cinque anni. Lo sottolinea, in una nota, Marcello Zinola, portavoce del Coordinamento delle Associazioni per un sindacato di servizio, che ricomprende i sindacati regionali dei giornalisti di Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Puglia, Basilicata.

    Bandito il Premio cronista 2006 - Piero Passetti

    “L’Unione Nazionale Cronisti Italiani bandisce l’edizione 2006 del ‘Premio Cronista - Piero Passetti’ allo scopo di premiare l’impegno professionale, sociale e umano dei cronisti nel lavoro quotidiano a contatto con i cittadini svolto nel corso del 2005.
    Il premio, riservato ai giornalisti professionisti e praticanti che lavorano nelle redazioni di cronaca, è articolato nelle sezioni informazione stampata e radio-teletrasmessa. Ai vincitori andrà la somma di 2.500 euro e una targa ricordo. Per ciascuna sezione è inoltre prevista l’assegnazione di riconoscimenti speciali messi a disposizione dalle istituzioni che, assieme a FNSI e Ordine dei Giornalisti, patrocinano il premio.